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Claudio Greggio fondatore e presidente
la forza di un impegno costante

Claudio Greggio, fondatore e presidenteClaudio Greggio, fondatore e presidenteClaudio Greggio Nasce a Este (Pd) il 28/06/1983. Nel 1989 aderisce al gruppo dei chierichetti della parrocchia di Solesino (Pd) su richiesta del all'ora cappellano Don Giuseppe Tommasin. Nel 1998 anno della confermazione, con il cappellano Don Alberto Salvan entra a far pare del gruppo dei catechisti. Nel 2003 dopo l'esclusione del gruppo catechisti avvenuta senza una valida motivazione da parte del cappellano Don Andrea Segato e quando sembrava che più nessuno volesse farsi carico di un gruppo che per molti è considerato inutile ossia i chierichetti Claudio accettando le sfide ne diviene animatore e responsabile. Da sempre appassionato di informatica, telefonia e software, finiti gli studi superiori di tipo tecnico, si iscrive alla Facoltà di Teologia, dopo la laurea in dogmatica e spiritualità, inizia un lavoro sul ramo dell'informatica e delle telecomunicazioni. Durante la sua attività lavorativa riparando il computer di un cliente, si imbatte sulle prime immagini pedopornografiche, li si trovò davanti e da solo ad affrontare due scelte, la prima quella dell'indifferenza e la seconda quella di iniziare a gridare per quei bambini che non hanno più voce, iniziare a lottare per restituire a questi bambini la loro infanzia. Nasce quindi il blog "Una Vita Sottile", un nome scelto non a caso e che ricorda l'omonimo del libro di Chiara Gamberale. Dalla nascita del blog l'istituzione ufficiale di Una Vita Sottile - dalla parte dei bambini. Nel 2011 verso la fine del mese di novembre "Una Vita Sottile - dalla parte dei bambini" diviene una realtà associativa che crede fortemente nell'ideale di giustizia per i bambini che in silenzio subiscono qualsiasi forma di aggressione fisica e culturale. Sempre nel 2011 rilancia la richiesta alla parrocchia di entrare nuovamente nel gruppo catechisti, gli viene quindi affidata una classe di cresimandi insieme al cappellano Don Daniele Cognolato, nel 2012 ancora senza una valida giustificazione e insinuando falsità nei suoi confronti, viene nuovamente allontanato dai catechisti invitandolo ad occuparsi solo dei chierichetti, ma sentendo le falsità che gli sono state lanciate addosso abbandona suo malgrado e con forte dispiacere la parrocchia. Claudio continuerà a lavorare per "Una Vita Sottile" restando sempre più dalla parte dei bambini. Molti progetti e molte sfide lo attendono ma sicuramente, con la forza di quell'esercito silenzioso che crede in lui supererà le molte difficoltà e riuscirà a riscattarsi dalle falsità che gli sono state attribuite.

DIFFICOLTA' ASSOCIATIVE E AVVICINAMENTO AL DRAMMA DELLA PEDOFILIA
Claudio si è maggiormente avvicinato al dramma della pedofilia a seguito anche di alcuni avvenimenti tra cui il drammatico racconto di una 15enne che fece emergere le violenze cui era costretta in famiglia.

MINACCE E AGGRESSIONI RICEVUTE
La sua energica battaglia contro la pedofilia e la violenza sui bambini, lo ha portato più volte ad essere oggetto di aggressioni fisiche e minacce, non si può dimenticare l'aggressione subita nel 2005, dove grazie alla bravura di chi difende l'ennesimo predatore di bambini rimasto quindi impunito il tutto si è concluso con un nulla di fatto. Le minacce ricevute nel 2010 e nel 2011 verbalmente e per corrispondenza. L'aggressione avvenuta nell'ottobre del 2012 che fortunatamente non gli ha provocato lesioni gravi in quanto è stato subito soccorso prima dai passanti e successivamente dai sanitari che ne hanno disposto un ricovero ospedaliero per un periodo di tempo e una successiva riabilitazione, poichè le costole erano seriamente compromesse. Il 15 gennaio 2015, Claudio riceve una nuova intimidazione telefonica, a seguito di un imponente caso di maltrattamenti e vessazioni che attualemente sta seguendo.

BOICOTTAGGI AL SITO INTERNET E AL BLOG
Claudio è stato uno tra i primi a lavorare in ambito associativo per il contrasto alle lobbies della pedofilia, ossia organizzazioni criminali internazionali dedite alla produzione e allo scambio di materiale pedopornografico sulla rete internet. Per questo motivo il sito internet e il blog sono stati più volte oscurati e boicottati da hacker professionisti il cui unico scopo è quello di fermare l'operato dell'associazione.

PREMI E RICONOSCIMENTI
Claudio e l'associazione collaborano costantemente e attivamente con le forze di Polizia per il contrasto alla pedofilia sulla rete internet e della criminalità on-line a danno di minori come l'adescamento sui social-network e le chat.

PER CONTATTARE IL PRESIDENTE
Casella mail: presidente(@)unavitasottile.org oppure telefonicamente contattando la segreteria al numero di rete mobile 340/8303749 attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30

REALIZZAZIONE E AVVIO DEL GRUPPO ETAV
Claudio a seguito dei molti casi gestiti dall'associazione e sentendo le testimonianze reali di molte vittime di violenza e abuso fisico, ha deciso maggiormente di impegnarsi. Nasce ETAV Ente per la Tutela delle Vittime degli Abusi, un gruppo, una cooperativa sociale, il cui scopo sia quello di favorire l'istruzione e il graduale inserimento nel sociale delle persone vittime di violenza e abuso. Formazione, prevenzione, alloggio, accoglienza e cura di donne e bambini vittime di violenza e abuso fisico, psicologico, economico, persecutorio (stalking), molestia sessuale.

LE ASSOCIAZIONI DEL GRUPPO ETAV - visita il sito: www.gruppoetav.it
Una Vita Sottile - dalla parte dei bambini: Contro la pedofilia, la pedopornografia e lo sfruttamento sessuale
Il Gruppo Diario: Resta accanto ai genitori nell'educazione dei figli e in particolare affronta con loro temi delicati come l'abuso, il bullismo, la violenza. Trova soluzioni e li aiuta ad affrontare il problema.
Micu3000: Opera nel campo della difesa dei consumatori, utenti e ambiente attraverso progetti finalizzati allo sviluppo sociale, culturale - formativo ed economico, agevolando l’ingresso nel mondo del lavoro di persone svantaggiate o vittime di violenza e abuso.
Il Gruppo Sole: Opera nel progetto carceri per aiutare i giovani ad un reinserimento sociale dopo il carcere minorile.
Il Gruppo Mary: Opera come Organizzazione di Volontariato e ha come scopo unico quello di aiutare le donne vittime di maltrattamenti in famiglia, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, donne che subiscono violenza e molestie sessuali.
Il Gruppo Greta: Opera nell’ambito dell’assistenza sanitaria, attività ricreativa, culturale, ambientale ecc. per i bambini affetti da tumore nei reparti di oncologia pediatrica.

Aiutaci ad aiutare. I bambini ringrazianoAiutaci ad aiutare. I bambini ringrazianoUNA CASA PER IL GRUPPO ETAV
Questa volta la sfida più dura si chiama "CASA ETAV", una struttura dove poter accogliere e dare un primo alloggio a quelle persone che ci chiedono aiuto perchè vittime di violenza, abusi, maltrattamenti. Intendiamo così dare una risposta immediata al problema dell'accoglienza protetta e tutelata. Aiutaci a realizzare il nostro sogno, vedi le condizioni sul sito del Gruppo ETAV.